venerdì 14 agosto 2009

Un angelo all´inferno


Anche se mi costringi a vivere così
io non cambierò
tra tutto il male che mi fai e
la tua spietatezza, riuscirò a stare in piedi.

Sono diversa da come mi vuoi,
non mi appartieni,
non sei la mia esistenza,
scapperò da questa galera.

Felice e raggiante quando avrò il mio paradiso,
l´ unico posto che mi appartiene davvero.

Nessuna prigione é eterna , il mio Angelo ha ragione,
mi tende la mano, non mi lascia sola mi guida e mi da forza,
la sua luce, la mia vita.

martedì 11 agosto 2009

Sogno a metà


Hai scelto tu per tutti e due,
non sarà il mio amore a farti tornare
e non sarò io nel tornare.

Ora più che mai, mio carnefice
ho bisogno che tu infligga la tua condanna.
Alto il prezzo da pagare.

Ti credi forte
riesci nel comandare il tuo cuore,
ma l´ amore, é vero?
lo dicono in tanti
non ammette ragione.

Sarai solo una lacrima in più
non un dolore
che non si può guarire.

Perdono?

No!
basta, non dirlo mai più

Non ci credo, é tutto tempo perso,
ormai non ti appartengo.

Detesto i tuoi occhi,
ripugnanti le tue mani,
quando mi colpiscono.

Verme, non sono un muro da abbattere,
ma una donna da vivere.

Guarda i miei occhi di animale ferito a morte,
voglio affogarti in queste lacrime.

Guarda la mia bocca,
voglio vomitarti addosso tutto il male,
viscido, lurido, uomo a metà

Il tuo membro, la tua unica forza,
non hai altro,
ma fidati, nemmeno di quello
meglio una sepoltura

Sei solo un povero illuso.
credi di avermi per sempre?

No!
non sono tua, non sono in vendita,
non mi compri con il tuo denaro
non mi compri con le bugie,
non mi incanti con la falsità
non mi imprigioni con la violenza.

non provare a toccarmi,
nemmeno sfiorarmi,
non permetterò a mani indegne
di rubarmi carezze,
bruciarmi l´ anima
spegnermi

Ormai, sei fuori dalla mia vita

Gelida

Quanta pioggia viene giù
Notte di pieno inverno,
con il suo cielo spento, nero, malinconico.

Fa freddo sulla mia pelle e anche nel mio cuore.
Riusciresti nel riscaldarmi più
di questa calda coperta,
che mi avvolge,
ma non può essere il tuo corpo.

Tu sei un sole d´estate,
calda ogni parte di te,
dolce candela profumata,
fuoco ardente di un camino
bruciami viva,
tra le fiamme dei tuoi silenzi.

Lingua di Fuoco

Quando mi sfiora la pelle
il mio corpo s´accende.
é calda, bagnata, scivola
su di me come una goccia d´acqua,
velocemente, poi si ferma,
ed invece no.

Una sola goccia tramutata
in una cascata di piacere.

Sa muoversi, sa esplorarmi,
sa farmi rabbrividire impazzire,
cercando in me la parte nascosta,
un vulcano
la mia lava incandescente.
la sua destinazione.

Sensazione di volare

Dalla mi bocca,
prendi tutto il mio sapore,
accendi la mia libidine.

La tua bocca,
scivola lentamente sul mio collo,
non vuoi fermarti, non puoi farlo,
il mio profumo ti intrappola,
é dolce, inebriante,
riesce a farti impazzire.

Bello poter stringere il tuo viso tra le mie mani,
guidandoti con dolci carezze,
rubare ogni tuo bacio, far impazzire la tua lingua.

Nemmeno le tue mani riusciranno fermarsi,
vuoi tutto di me, ogni cosa.

Entra dentro di me,
strappami l´anima,
voglio sentire tutto il tuo amore,
voglio poter vivere solo di te,
domani saremo li
a cercarci ancora

Mi regalerò il sole perché mi riscaldi

Per la prima volta con te
mi regalerò il sole perché mi riscaldi,
mi regalerò il mare perché mi accarezzi .

Quando mi lascerai sola,
loro saranno i miei amici.

Così prenderanno il tuo posto.
Con loro saprò, averti al mio fianco,
come in quella notte
lentamente ricordandomi te,
mentre, angusti frammenti di sogno,
si sovrapporranno al falsopiano
di corpi avvinghiati in un gioco perverso

Il mare sprofonderà violentemente
in cascate di umori salmastri e liquidi divini
facendomi sentire quel forte rumore di cimbalo

E nella forte sensazioni, rivivere i miei attimi
il sole tramonterà riprendendosi il suo calore,
il mare si placherà
ed allora mi ritroverò sola
ad aspettare ancora una volta i miei desideri .