Ho cavalcato su di un prato sconfinato,
sentiero infinito,
sotto un cielo trasparente,
limpido,
solo il rumore del vento,
carezze interminabili,
un percorso inquietante, una corsa,
la mia meta.
Il fremito della tua essenza
il mio brivido sublime
che tutte le notti siano
un dolce brivido
ritrovarmi ogni mattina
nei tuoi battiti,
nel tuo respiro
nel tuo caffè
martedì 11 agosto 2009
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