sabato 8 agosto 2009

Essenza di donna

Rosa selvatica, la mia fragranza.

Avvicinati, senti il mio odore,
che proviene dai
miei intimi anfratti?

ti scalda il desiderio,
ti accende la passione.

Sono la tua dolce follia,
la tua malattia.

Lo senti tra i miei capelli lunghi e lisci,
l’odore della malvasia e del timo?

Solo a sfiorarli rabbrividisci.

Senti questa essenza ?
Ricetta di donna, di strega, di fata.

Puoi assaporare il mio corpo
e risentirla sulle tue mani,
ogni volta che vorrai.

Perché è pronta, matura,
nata per la tua perdizione.

1 commento:

  1. in essenza di donna lo stile dell'autrice si addolcisce diventa meno razionale e freddo ,ma piu caldo e coinvolgente pur nel realismo dell'esposizione ,c'è a mio avviso nel testo poetico " essenza di donna" maggiore condsapevolezza di se ,della propria oggettiva condizione ,una certa sicurezza riacquistata e non a caso sicura di sè l'autrice si offre al suo amato nel suo profumo nella sua fraganza" odore della Malvasia e del timo" rosa selvatica
    accostamento di termini questi che denotano una dolcezza espositiva ritrovata......

    RispondiElimina